Quanto incide la tv in bolletta? Ecco come risparmiare e consumare meno

Quanto Incide il Consumo Elettrico della TV sulle Nostre Bollette, ovvero come risparmiare gestendo la televisione nel modo più corretto.
Scritto da Redazione, 29 Dicembre 2023 - Tempo di lettura: 8 minuti

La televisione è imprescindibile nelle nostre abitazioni e svolge un ruolo di primo piano nella nostra vita quotidiana. Ma quanto incide il suo utilizzo sulle nostre bollette? Approfondiamo insieme questa tematica, esaminando attentamente i consumi televisivi e scopriamo, in questa guida dettagliata, i trucchi per risparmiare diverse decine di euro sulla bolletta mensile gestendo la televisione nel modo più consapevole (anche in ottica di impatto ambientale).

Una gestione oculata della TV, la scelta di tecnologie a basso consumo e l’attenzione alla classe energetica possono tradursi in notevoli risparmi economici sulle bollette

  • La tecnologia LED si distingue per il suo basso consumo energetico.
  • L’etichetta energetica della TV fornisce informazioni specifiche sul consumo di energia con contenuti SDR (Standard Dynamic Range) e HDR (High Dynamic Range).
  • Il mantenere la TV in standby può comportare un consumo elettrico annuale fino a 21 kWh.

Consumi Elettrici TV: I Fattori Determinanti

Il consumo energetico della TV varia in base al tipo di televisore e alle sue dimensioni. La classe energetica, indicata sull’etichetta, è un indicatore cruciale: una lettera A denota un basso consumo. All’aumentare delle dimensioni, il consumo energetico cresce, quindi è consigliabile optare per modelli efficienti (A+ e A++).

La tipologia di televisore è altrettanto rilevante; ad esempio, i modelli con retroilluminazione a LED possono consumare fino al 25% in meno rispetto ai televisori LCD e addirittura il 40% in meno rispetto ai vecchi modelli al plasma.

Il consumo energetico di un televisore dipende da diversi fattori, ognuno dei quali contribuisce in modo significativo:

  • La tecnologia utilizzata per la visualizzazione dei contenuti influisce notevolmente sul consumo energetico. Le principali differenze si riscontrano tra plasma, LCD, LED e OLED.
  • Le dimensioni del televisore giocano un ruolo chiave nel consumo di elettricità durante l’accensione. Ad esempio, una TV da 55 pollici ha un consumo medio tra 150 e 190 W, mentre una da 32 pollici oscilla tra gli 80 e i 120 W.
  • La frequenza e la durata dell’utilizzo della TV incidono in modo significativo sui costi energetici presenti nelle bollette.
  • La classe energetica assegnata alla TV, in base al modello, alla tecnologia e alle dimensioni, definisce la sua efficienza energetica complessiva.

Con l’avanzare delle nuove tecnologie, le TV si distinguono non solo per la qualità video, ma anche per i minori consumi energetici. Analizziamo i consumi in base alla tecnologia dello schermo:

  1.  Con uno schermo piatto, le TV a plasma sono le precursori dei moderni dispositivi. Per uno schermo da 40 pollici, il consumo medio è di circa 300 W all’ora.
  2. Caratterizzate da uno schermo composto da cristalli liquidi retroilluminati da lampade a fluorescenza, le TV LCD da 40 pollici consumano in media 180 W all’ora.
  3. Simili alle LCD ma con retroilluminazione a LED, le TV LED da 40 pollici hanno consumi medi di circa 100 W all’ora, quasi la metà rispetto alle TV LCD.
  4. Gli schermi OLED, autoilluminanti, richiedono meno energia. Una TV OLED da 40 pollici ha un consumo di circa 130 W all’ora.

La classe energetica dei televisori, ora classificata da A a G, rappresenta un parametro fondamentale per valutare l’efficienza energetica. Più la classe è vicina ad A, maggiore è l’efficienza e minore sarà il consumo energetico. Dal 2021, le classi vanno da A a G.

Considerando un prezzo di 0,17 €/kWh, ecco stime di consumo per 1000 ore di accensione e i relativi costi in bolletta:

  • Classe A: Consumo stimato di 170 kWh (€28,90).
  • Classe G: Consumo stimato di 900 kWh (€153).

Per ridurre i consumi energetici della TV, è fondamentale fare scelte oculate in base a tre elementi chiave: dimensioni, tipologia e classe energetica. Si consiglia di privilegiare modelli di dimensioni medie, preferibilmente con schermo LCD a LED e appartenenti alla classe energetica A o superiore.

Un’opzione praticabile è l’impiego di una ciabatta multi-presa, che consente di mettere l’interruttore su OFF per evitare che la TV rimanga in standby per lunghe ore, riducendo così i consumi energetici.

Un altro accorgimento utile è abbassare l’illuminazione dello schermo, contribuendo a diminuire i consumi anche durante l’uso normale dell’apparecchio. Queste pratiche consentono di adottare un approccio responsabile verso l’efficienza energetica dei dispositivi televisivi.

TV in Standby: Occhio ai Consumi Invisibili

Quante volte ci capita di lasciare la TV con la nota lucina rossa accesa? Spesso trascuriamo il fatto che anche in modalità standby, i nostri dispositivi continuano a consumare energia, un aspetto da non sottovalutare. Innanzitutto, è cruciale considerare che la modalità stand-by da sola assorbe approssimativamente il 5% del consumo energetico di una TV accesa. Per determinare il consumo di energia, è fondamentale valutare la tecnologia utilizzata dall’apparecchio televisivo.

Ad esempio, un televisore a cristalli liquidi presenta un consumo di circa 1 W in stand-by, ma nei modelli attuali sul mercato, è ragionevole ipotizzare un consumo di circa 3 W. Considerando il costo medio di un kWh/h pari a circa 0,25 euro, il consumo annuale di un TV in stand-by ammonta a circa 6/7 euro.

Sebbene possa sembrare una cifra modesta considerata singolarmente, è essenziale comprendere che in una casa numerosi dispositivi rimangono comunemente in modalità stand-by. Dispositivi come il PC, la stampante multifunzione, il subwoofer, il decoder, l’impianto surround e vari altri elettrodomestici contribuiscono a un accumulo significativo di consumi energetici in stand-by.

Un gesto quotidiano, come spegnere tali dispositivi quando non sono in uso, può rappresentare una soluzione semplice ed efficace per evitare sprechi di energia e risparmiare denaro nel lungo termine. In media, un televisore moderno consuma circa 26 kWh in standby durante un anno. Se sommiamo questo consumo a quello degli altri apparecchi domestici che lasciamo collegati alla corrente ogni giorno, i consumi nascosti possono pesare fino al 10-15% sulle nostre bollette energetiche.

Per affrontare questo problema, una soluzione possibile è l’installazione di un “power meter“, un piccolo dispositivo in grado di monitorare e quantificare l’energia assorbita dalla TV anche quando è in modalità di “riposo”. Questa misura consente di essere consapevoli dei consumi e adottare strategie per ridurli.

Ecco i consigli di Promozioni24 per l’utilizzo consapevole del televisore e risparmiare in bolletta

Ecco la guida definitiva per risparmiare in bolletta con questi semplici accorgimenti sull’uso della televisione

Per massimizzare l’efficienza energetica del tuo televisore, è importante fare scelte oculate in termini di impostazioni e pratiche d’uso. Ecco alcuni suggerimenti che possono contribuire a ridurre i consumi energetici:

1. Selezionare una Modalità Immagine Efficiente

Le moderne TV offrono diverse modalità immagine preimpostate, come Standard, Brillante, Sport, Film, Gioco, Cinema, Grafica e Foto. Tuttavia, è essenziale considerare che alcune di queste modalità consumano più energia di altre. La modalità Standard è generalmente la scelta più attenta al consumo energetico per l’uso quotidiano a casa.

La modalità Brillante, sebbene ideale per la visione diurna con colori nitidi, dovrebbe essere evitata per lunghi periodi se si desidera risparmiare energia.

2. Sfruttare il Sensore di Luce Ambientale

Se il tuo TV è dotato di un sensore di luce ambientale, attivalo. Questo sensore rileva la quantità di luce nella stanza e regola automaticamente la luminosità dello schermo, garantendo che sia ottimale senza essere eccessivamente luminoso, contribuendo così a risparmiare energia.

3. Spegnere lo Schermo durante l’Ascolto della Musica

Quando usi il TV solo per ascoltare musica, sfrutta l’impostazione “Immagine disattivata” se disponibile. Ciò ti consente di spegnere completamente lo schermo, consentendo solo l’ascolto dell’audio.

4. Impostare un Timer di Spegnimento

Se hai l’abitudine di lasciare il TV acceso prima di addormentarti, considera l’opzione di impostare un timer di spegnimento. Questo farà sì che il TV si spenga automaticamente dopo un periodo di inattività prestabilito.

5. Passare alla Modalità Standby

Quando non stai utilizzando attivamente il TV, passa alla modalità standby. In questo stato, il televisore rimane collegato all’alimentazione ma consuma una quantità minima di energia.

6. Scollegare il Cavo di Alimentazione per Periodi Prolungati di Inutilizzo

Se prevedi di non utilizzare il TV per un lungo periodo, come durante le vacanze, è consigliabile scollegare il cavo di alimentazione mentre il televisore è in modalità standby. Questo approccio aiuta a risparmiare energia, specialmente se ci sono dispositivi esterni collegati al TV.

Facilita lo spegnimento del TV e dei dispositivi collegati installando una ciabatta multi-presa con interruttore di accensione/spegnimento. Questo rende il processo di spegnimento più agevole e contribuisce ulteriormente a risparmiare energia quando non in uso.


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