Costo in Bolletta del frigorifero e guida per risparmiare corrente
Il frigorifero, uno degli elettrodomestici più utilizzati in ogni casa, è spesso sottovalutato per quanto riguarda i consumi energetici. In questo articolo, esploreremo dettagliatamente i fattori che influenzano tali consumi e come è possibile ridurli. Intanto, ti accenniamo alla nostra guida per implementare la domotica anche sul frigorifero di casa.

Comprendere i consumi del frigorifero è essenziale per gestire al meglio l’efficienza energetica e ridurre i costi sulla bolletta. Facendo attenzione a tutti i fattori menzionati, è possibile adottare strategie per ottimizzare l’uso di questo elettrodomestico comune.
A differenza di quanto si possa pensare, il frigorifero non è costantemente acceso, ma in genere funziona per circa 8-9 ore al giorno. Questo comporta un aumento dei consumi di energia elettrica, il cui impatto sulla bolletta può essere significativo. I frigoriferi, noti per il loro elevato consumo energetico, richiedono una particolare attenzione per gestire i costi e promuovere la sostenibilità domestica. Poiché operano ininterrottamente, consumano energia in modo continuo durante il giorno e la notte. Fortunatamente, l’innovazione tecnologica ha introdotto sul mercato frigoriferi a basso consumo energetico, consentendo una maggiore efficienza e riducendo le emissioni di gas serra. Esploriamo il consumo in watt del frigorifero e strategie efficaci per ridurre i consumi elettrici di questo importante elettrodomestico.
Consumi del Frigorifero in Base alla Classe Energetica
La classificazione energetica del frigorifero è determinante per comprendere i consumi. Un frigorifero di classe A, ad esempio, ha un consumo inferiore ai 50 kWh annui. La classificazione va da A a G, con la classe A considerata la migliore in termini di efficienza energetica. Oltre ai consumi, è possibile tenere d’occhio la bolletta con strumenti come Switcho, che offre un’analisi gratuita e suggerimenti su offerte luce e gas più convenienti.
La comprensione dei consumi del frigorifero richiede l’analisi di diversi fattori:
- Efficienza Energetica: Dipende dal modello del frigorifero e varia da A a G.
- Potenza: Indicata sull’etichetta energetica, influisce sul consumo giornaliero.
- Dimensioni del Frigorifero: Maggiore è il frigo, maggiore è l’impiego di energia.
- Congelatore: La sua dimensione e capacità influenzano i consumi.
- Posizione: La collocazione vicino a fonti di calore può aumentare il consumo energetico.
- Quantità di Cibo Conservato: Un frigo pieno richiede più energia per il raffreddamento.
- Guarnizioni: Guarnizioni usurare aumentano il consumo energetico.
- Stagione: In estate, il frigo lavora di più e consuma di più.
- Età del Frigorifero: Vecchi frigoriferi tendono a consumare di più.
La recente modifica delle classi energetiche ha introdotto una scala da A a G. Una classe più elevata indica una maggiore efficienza e consumi inferiori. Le vecchie classi A+++, A++ e A+ ora corrispondono approssimativamente alle nuove classi D.
In media, il consumo energetico di un frigorifero varia da 100 a 240 watt l’ora (Wh), equivalente a 1-2 kW al giorno. La potenza della maggior parte dei modelli in commercio si situa tra 100 e 300 watt. Calcolando il consumo annuo moltiplicando questo range per le ore in un anno (8760), si ottiene un valore indicativo di 876-2.102 kWh.
Il vasto intervallo di consumo dei frigoriferi ha un impatto notevole sulla bolletta, considerando una tariffa di 0,53451 euro/kWh (prezzo del mercato tutelato nel quarto trimestre 2022). Ciò si traduce in una spesa annuale stimata tra 468 e 1.123 euro.
Naturalmente, i frigoriferi più vecchi tendono a consumare di più rispetto ai modelli più recenti. La comparazione deve considerare anche dimensioni, capacità di raffreddamento, posizionamento, manutenzione e tipo di utilizzo. Le diverse classi energetiche dei frigoriferi, stabilite dall’Unione Europea, influenzano notevolmente il consumo. Secondo il Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA, un frigorifero da 300 litri della peggiore classe energetica può consumare fino a 687 kWh l’anno, mentre un modello della migliore classe energetica può ridurre i consumi a meno di 138 kWh. Questa differenza sottolinea l’importanza di fare attenta scelta quando si opta per un nuovo frigorifero.
Come Leggere l’Etichetta Energetica del Frigorifero
L’etichetta energetica fornisce informazioni cruciali:
- QR Code. Per accedere alla scheda completa del prodotto tramite smartphone.
- Scala di Classi Energetiche. Da A a G, con frecce di lunghezza diversa.
- Consumo Annuo del Frigorifer. Espresso in kWh.
- Volumi del Congelatore e del Frigorifero. Litri di capacità.
- Emissioni di Rumore. Espresse in decibel (db) con relativa classe di emissione.
L’etichetta energetica per frigoriferi, frigocongelatori, congelatori e cantinette per il vino è suddivisa in quattro settori distinti.
- Identifica l’apparecchio, mostrando il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello.
- Indica la classe di efficienza energetica dell’apparecchio, presentando una scala delle classi con frecce di colore e lunghezza differenti. La classe di efficienza energetica specifica è evidenziata a sinistra, e può includere il simbolo dell’ECOLABEL, attestando un ridotto impatto ambientale.
- Mostra il consumo di energia dell’apparecchio, espresso in kWh/anno.
- Fornisce dati sulle caratteristiche tecniche, con pittogrammi esplicativi per indicare la capacità degli scomparti, il numero di stelle (da una a quattro) che indicano la temperatura del cibo congelato, la possibilità di congelare alimenti freschi e la durata massima di conservazione degli alimenti congelati. Viene anche indicato il livello di rumore durante il funzionamento, espresso in decibel.
Una tabella informativa in relazione al numero di stelle specifica la temperatura, la conservazione degli alimenti surgelati e freschi, nonché la durata massima di conservazione degli alimenti.
Al momento dell’acquisto, gli elettrodomestici più efficienti possono essere costosi, ma consumano fino al 50% di energia in meno rispetto a quelli con bassa efficienza energetica. Ciò si traduce in un significativo risparmio energetico e una riduzione dei costi sulla bolletta elettrica nel tempo.
Si forniscono anche dati di consumo e costi di energia per diverse classi di efficienza energetica a titolo di esempio, evidenziando il potenziale risparmio sostituendo un vecchio frigorifero di classe C o D, acquistato almeno dieci anni fa.

La classificazione energetica del frigorifero è determinante per comprendere i consumi.
Calcolare il Consumo Giornaliero del Frigorifero
Per stimare il consumo giornaliero, moltiplica la potenza del frigorifero (espressa in Watt) per le ore in cui è attivo, generalmente 8-9 ore al giorno. Ad esempio, un frigorifero da 170 W avrà un consumo giornaliero di circa 1,36 kWh.
Quanto assorbe di energia un frigorifero quotidianamente? A differenza di altri elettrodomestici che hanno i loro momenti di riposo, il frigorifero non conosce pause: è acceso 24 ore al giorno. La sua potenza, di solito compresa tra 100 e 300 Watt, si traduce approssimativamente in un consumo di energia oscillante tra 100 e 240 Watt per ogni ora di funzionamento.
Per analizzare più dettagliatamente il consumo di un frigorifero di classe G in una giornata, possiamo eseguire un calcolo semplice. Supponiamo che il suo consumo medio sia di 100 Watt all’ora: l’energia totale consumata in un giorno sarebbe di 100 W x 24 h = 2400 Wh, equivalente a 2,4 kWh.
Se desideriamo stimare il consumo annuale: 2,4 kWh x 365 giorni = 876 kWh.
Per comprendere l’impatto finanziario sulla bolletta, è sufficiente moltiplicare questo valore per il costo dell’energia elettrica fissato dal proprio fornitore. Ad esempio, con una tariffa di 0,34 €/kWh, la spesa annuale ammonterebbe a circa 300 euro.
Ma come si comporta un frigorifero di classe A in termini di consumo? Gli attuali modelli, conformi alle nuove classificazioni energetiche, presentano consumi che oscillano tra i 344 kWh e i 188 kWh, rappresentando una significativa riduzione rispetto alle classi meno efficienti.
Hai un frigorifero vecchio e vuoi risparmiare con qualche trucco?
Per ridurre il consumo energetico di un frigorifero più datato, è essenziale adottare alcune pratiche efficaci. Innanzitutto, è consigliabile utilizzare il frigorifero in modo oculato, rispettando i limiti di capacità di ciascun scomparto e evitando di collocare alimenti davanti alle prese d’aria. Inoltre, è importante conservare i cibi in modo ottimale, evitando di inserire alimenti ancora caldi all’interno del frigorifero.
Posizionare il frigorifero lontano da fonti di calore, come finestre assolate o forni, garantendo uno spazio sufficiente tra il frigorifero e la parete per favorire la circolazione dell’aria e la dispersione del calore, è un altro accorgimento utile. La manutenzione periodica è cruciale, seguendo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione. Mantenere pulito l’interno, sbrinare regolarmente in caso di ghiaccio o optare per un modello No Frost, controllare le guarnizioni e regolare il termostato in base alla temperatura esterna (3-5°C per il frigorifero e -18 a -15°C per il congelatore) sono azioni indispensabili.
Per ridurre ulteriormente il consumo energetico, la scelta di un frigorifero ad alta efficienza energetica è fondamentale. Acquistare un modello della migliore classe energetica, preferibilmente di classe A, dotato di tecnologie avanzate per il risparmio energetico, consente di significativamente abbattere i consumi di elettricità rispetto ai modelli meno efficienti.
Gli elettrodomestici moderni classificati in alta efficienza energetica rappresentano un notevole passo avanti in termini di efficienza, consumando il 50% in meno di energia rispetto ai loro controparti a bassa efficienza energetica. Considerando un frigocongelatore di libera installazione da 300 litri (con 200 litri dedicati al cibo fresco e 100 litri alla congelazione), l’analisi del consumo annuale mostra risultati sorprendenti. Un frigorifero di classe A+++, indicatore di massima efficienza fino a marzo 2021, presenta un consumo inferiore a 138 kWh, con un costo annuale di circa 25 euro. D’altra parte, un modello di classe energetica A ha un consumo medio di 300 kWh, generando una spesa di circa 60 euro. In contrasto, un frigorifero di classe energetica D può raggiungere i 680 kWh all’anno, con un costo in bolletta di circa 120 euro.
Questi consigli pratici possono contribuire a ottimizzare l’uso del frigorifero, consentendo un risparmio energetico significativo, ulteriormente favorito dalla scelta oculata di un fornitore di energia elettrica che offre la possibilità di monitorare attentamente i consumi.
Per ottenere una misura precisa del consumo di un frigorifero, è possibile utilizzare un misuratore di consumo elettrico, un dispositivo simile a una presa elettrica. Questo strumento offre una visione in tempo reale di parametri come la potenza, il tempo di funzionamento e il consumo energetico complessivo, fornendo consapevolezza sui consumi e consentendo di adottare misure per risparmiare energia nell’uso quotidiano del frigorifero.
Per quanto concerne la conservazione degli alimenti, ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Evitare di congelare tutti gli alimenti contemporaneamente.
- Mantenere un giusto riempimento del frigorifero, evitando sia di sovraccaricarlo che di lasciarlo vuoto. In caso di scarsa riempimento, è possibile inserire bottiglie d’acqua al suo interno, sfruttando la loro capacità termica per mantenere una temperatura interna più bassa.
- Scongelare gradualmente gli alimenti, trasferendoli dal congelatore al frigorifero.
- Organizzare gli alimenti in modo corretto: la sezione centrale è adatta per i cibi che necessitano di una temperatura prossima ai 5°C, il cassetto per frutta e verdura dovrebbe essere mantenuto a 6-7°C, mentre il compartimento dedicato a carne e pesce dovrebbe oscillare tra 0 e 1°C.
La manutenzione regolare e la pulizia del frigorifero sono pratiche essenziali per mantenere l’apparecchio efficiente e limitare i consumi energetici. Per la pulizia, è possibile utilizzare una soluzione di acqua tiepida e bicarbonato o aceto di vino bianco. Inoltre, è consigliabile verificare periodicamente il convogliatore d’acqua e il tubicino di scarico per l’acqua di sbrinamento. Controllare lo stato delle guarnizioni di gomma e sostituirle se necessario. Lo sbrinamento del freezer è altresì importante per evitare un aumento del consumo dovuto al ghiaccio accumulato.
La temperatura corretta del frigorifero può influenzare notevolmente i consumi energetici. Si consiglia di regolare il frigorifero a circa 6°C e il congelatore tra -18°C e -15°C. L’uso di un termometro può facilitare la disposizione ottimale degli alimenti. Per i frigoriferi intelligenti, la regolazione automatica degli sbalzi di temperatura sostituisce la necessità di una rotellina manuale, mentre per i modelli tradizionali, una volta impostata la temperatura desiderata, il termostato regola autonomamente il sistema di raffreddamento. Gli elettrodomestici intelligenti, come i frigoriferi digitali, richiedono l’uso di un display per visualizzare e impostare la temperatura su ciascun ripiano.














